Damym There's no place like localdomain

3feb/104

OpenOffice e Thunderbird, l’accoppiata perdente

Personaggi:

  • Damym
  • $P (Padre di Damym)

Ingredienti:

  • Thunderbird
  • OpenOffice.org Writer
  • Windows Seven
  • Un cervello non funzionante e tanta stanchezza

Esecuzione:

Prendere una persona assolutamente a digiuno di computer (in questo caso il nostro $P), posizionarla davanti ad uno di questi macchinari infernali e osservarlo mentre inizia a scrivere un documento con OpenOffice. Dopo la scrittura, prendere Damym e fargli inviare il documento per posta con Thunderbird. Damym, che è furbo (mica tanto), preme il tastino apposito “Invia per E-Mail” di OpenOffice, seleziona il destinatario, mescola a lungo per rimuovere i grumi dall’impasto e invia il tutto.

Dopo circa 2 ore il soggetto iniziale ($P) si renderà conto che deve apportare delle urgentissime modifiche al documento. Damym viene interpellato per modificarlo (che $P non sa mica cercarla la roba salvata, eh!) e il documento viene inviato per posta allo stesso destinatario di prima. Stesso metodo: click su iconcina “Invia per E-Mail”, click, mescolare, invia.

A questo punto entra in gioco Thunderbird: il suddetto pezzo di codice, vedendosi in chissà quale directory di cache un file con nome identico, ignora le richieste del povero Damym (che giustamente ha sonno e vuole andare a dormire) e sceglie il file in cache invece di quello modificato. Che non è proprio quello che Damym si aspetterebbe.

Il suddetto se ne va a dormire. Dopo circa 15 minuti $P inizia a sbattere i piedini dicendo che non c’è differenza tra il file nel primo messaggio e nel secondo. Damym effettua un secondo invio (“mah! sarà stata una mia svista nello scegliere il file da allegare!”) e torna a letto. Cinque minuti dopo la storia si ripete, e Damym, essere dotato di pensiero cognitivo, si rende conto di non poter aver fatto lo stesso errore (stupido, peraltro) due volte di fila.

Il nome del file viene cambiato, questa volta viene allegato direttamente e non tramite OpenOffice e l’invio avviene correttamente.

Damym va a dormire con in mente il prossimo post-barzelletta per il blog.

10nov/090

Windows 7: WMP12 non trasmette le informazioni sul brano in riproduzione

Dopo averci sbattuto la testa per una mezz'ora, ho trovato la soluzione, quindi la scrivo qui, in caso servisse a qualcuno.

Praticamente, Windows Media Player 12 sotto Windows 7 si rifiuta di trasmettere a qualsiasi programma (nel mio caso, sia Live Messenger che il client Last.fm non ricevevano nulla) le informazioni sul brano in riproduzione. A quanto pare, per motivi apparentemente sconosciuti, ogni tanto le impostazioni sui plugin da caricare in WMP vanno a farsi benedire, con il risultato che il suddetto non si interfaccia più con un bel niente.

La soluzione sta nel ricaricare manualmente i plugin: in modalità minima, tasto destro -> Altre opzioni... -> Plug-in -> Sfondo e spuntare i plug-in necessari.

2ago/094

Firefox 3.5 e AJAX: ma solo io ho questi problemi?

E' una cosa stranissima: Firefox 3.5, provato su diverse macchine con diversi sistemi operativi (Windows Vista, Windows 7 RTM, Ubuntu, Archlinux), ha dei seri problemi ad aprire qualsiasi cosa che faccia un minimo uso di AJAX e JavaScript (il secondo un po' meno). Qualche esempio:

  • Google Reader: se mi trovo tanti articoli da leggere, inizio a scorrere, arrivato alla fine della roba "in cache" la pagina web si blocca nel tentativo di caricare i successivi post.
  • Facebook: nel profilo di un utente, se passo da "Bacheca" a "Info" e poi a "Immagini", rimane a caricare all'infinito. Se funziona, torno a "Bacheca" e il browser non interpreta la richiesta. Altri problemi: nella pagina delle notifiche, non sempre iscrive ai gruppi a cui si è invitati. Tutta roba AJAX-based, a quanto vedo.
  • GMail: attesa infinita nel caricamento del client (proprio la prima pagina con la barra, arriva alla fine e si blocca). SEMPRE.

E voi? Avete di questi problemi o sono solo io?

Per adesso ho migrato verso Chrome (Windows) e Chromium (Linux). Uso Firefox da una vita, mi dispiace averlo accantonato ma con Chrome è tutta un'altra vita.