Damym There's no place like localdomain

31dic/090

Prendetelo per buono

Alla fine dell'anno si fanno bilanci, si tirano le somme, si fanno progetti per il futuro e si spera in un futuro migliore. Personalmente - lo ammetto - non ho mai amato voltarmi indietro e ripensare ai miei errori. Ripensandoci (controsenso), mi rendo conto che avrei potuto imparare molte cose. Avrei potuto evitare tanti conflitti, incomprensioni, malintesi. I miei rapporti con il resto del genere umano sarebbero stati decisamente migliori.
Ho iniziato ad aprirmi con il mondo esterno all'incirca all'inizio dell'anno scorso. Da allora mi sono formato una cerchia molto ristretta di amici con cui esco molto spesso. I nostri rapporti non si sono mai logorati, almeno per il momento, nonostante le distanze. Voglio dire: due dei miei migliori amici vanno in scuole diverse (in città diverse), tra gli impegni che si sovrappongono, lo sport e lo studio riusciamo a vederci sì e no due o tre volte al mese. Eppure non potrei immaginare la mia vita senza le cazzate dette e fatte insieme.

La scuola sta andando complessivamente bene, i rapporti con i miei compagni non sono certo dei migliori, ma nel complesso siamo una classe piuttosto unita e questo non può che farmi piacere.

Il punto è questo, negli ultimi mesi anni io ho vissuto con la mente rivolta verso un ipotetico domani, in cui tutta la mia pessima situazione familiare si sarebbe dovuta risolvere. Mano a mano che il tempo passa, però, le cose non sembrano voler cambiare. I miei amati/odiati nonni non si alzeranno da un momento all’altro miracolosamente guariti, ormai dovrei averlo capito, eppure c’è una parte di me che si rifiuta categoricamente di accettare questa realtà e continua a sperare in un domani migliore.

Forse sarà, forse no. Lo scopriremo solo vivendo.

Intanto, auguri. Per un 2010 migliore.

Damym