Damym There's no place like localdomain

8mar/102

Aspettando il Siena-Firenze

Sabato 6 marzo, ore 18.50, stazione di Empoli

Damym guarda il tabellone dei treni. Il Siena-Firenze delle 18.52 non è ancora indicato. In compenso c'è il Pisa-Firenze che lampeggia "ultima chiamata".
Damym gira la testa di 180° e guarda i binari. C'è un ragazzo, avrà più o meno la mia età, con i pantaloni ben sotto la "vita bassa". Quasi gli si vede la fine dei boxer.

Il suddetto procede nel seguente modo: corre per prendere il treno che sta per partire, gli cadono i pantaloni, bestemmia, si tira sù i pantaloni, bestemmia, corre, gli cadono i pantaloni, le porte si chiudono, con i pantaloni ormai per terra inizia a battere sul treno (con tanto di annuncio vocale "allontanarsi dalla linea gialla").

Bestemmia fortissimo tanto che tutti si girano (con tutti includo anche quelli sulla pensilina in fondo, al quarto binario, e lui era tra la stazione e il primo).

Poi Damym vede un treno non elettrificato (la Empoli-Siena non ha l'elettricità) che si ferma, scende nel sottopassaggio, sta per risalire le scale dalla parte opposta quando incrocia i due che stava aspettando.

Poi si scoprirà che quel treno era più che altro un Siena-Empoli, ecco perché non era indicato su nessun tabellone.

Le nuove generazioni sono proprio strane. Ma è ancor più strano parlare male di qualcosa a cui ti senti di appartenere.

21feb/100

Riflessioni post sabato sera

Passare una serata seduto al tavolo di un pub irlandese, con delle persone con cui puoi parlare di religione e politica, una pizza fumante davanti, essendo spontaneo una volta tanto, è una di quelle cose che ti fanno capire che nel mondo, forse, c’è qualcuno di simile a te.

Ierisera ho capito tante cose. Ho capito quanto la gente possa essere bigotta, stupida, pecorona. E quanto questa poesia rispecchi la verità.

Dedicato a tutte le persone che giudicano gli altri all’apparenza e si crogiolano nella loro beata ignoranza. Io, intanto, sono in pace con me stesso.

My two cents.

25gen/102

Problemi idraulici

La natura chiama! Damym va in bagno con portatile annesso (ma ovviamente il cavo LAN dell’access point wireless si era scollegato. Lo sapevo io che non era il momento!), gioca a TuxRacer, fa quello che deve fare e successivamente preme il magico pulsantino per lo scarico dell’acqua.

SWOOSH!

SDENG! SDENG! SDENG (iopenso: non è tanto normale, ma devo prendere il pesce! Tux potrebbe morire!)

Damym sente freddo alla schiena. Poi si rende conto che gli sta piovendo in testa.

E’ ESPLOSO! LO SCIACQUONE! AIUTO! LE CAVALLETTE!

Prima che Damym riesca a chiudere l’acqua (mentre è in bilico sul bordo vasca e con la mano libera si tiene al palo della tenda della suddetta), il muro inizia ad avere un aspetto simile alle cascate del Niagara, e anche il pavimento del bagno non è da meno.

Dopo essersi velocemente ricomposto, Damym cerca di capire il problema. Quello che è certo è che NON è il galleggiante, perché una volta che lo sciacquone è pieno si chiude tutto. Solo che durante il riempimento c’è una perdita. E non è il tubo, è a vista.

Suggestions? Perché il mio idraulico, se non ricordo male, è una di quelle persone che amano prendersela comoda…

14gen/103

C’era da aspettarselo

All'epoca del fattaccio qualcuno non ci aveva proprio creduto, e, in effetti, qualche dubbio lo avevo anche io.

Apprendo via Bl@ster (ho ancora Pollycoke tra i feed, ma stranamente non ho ricevuto nulla) questo e questo.

Beh, che dire... Ce l'hai proprio fatta grossa :)

31dic/090

Prendetelo per buono

Alla fine dell'anno si fanno bilanci, si tirano le somme, si fanno progetti per il futuro e si spera in un futuro migliore. Personalmente - lo ammetto - non ho mai amato voltarmi indietro e ripensare ai miei errori. Ripensandoci (controsenso), mi rendo conto che avrei potuto imparare molte cose. Avrei potuto evitare tanti conflitti, incomprensioni, malintesi. I miei rapporti con il resto del genere umano sarebbero stati decisamente migliori.
Ho iniziato ad aprirmi con il mondo esterno all'incirca all'inizio dell'anno scorso. Da allora mi sono formato una cerchia molto ristretta di amici con cui esco molto spesso. I nostri rapporti non si sono mai logorati, almeno per il momento, nonostante le distanze. Voglio dire: due dei miei migliori amici vanno in scuole diverse (in città diverse), tra gli impegni che si sovrappongono, lo sport e lo studio riusciamo a vederci sì e no due o tre volte al mese. Eppure non potrei immaginare la mia vita senza le cazzate dette e fatte insieme.

La scuola sta andando complessivamente bene, i rapporti con i miei compagni non sono certo dei migliori, ma nel complesso siamo una classe piuttosto unita e questo non può che farmi piacere.

Il punto è questo, negli ultimi mesi anni io ho vissuto con la mente rivolta verso un ipotetico domani, in cui tutta la mia pessima situazione familiare si sarebbe dovuta risolvere. Mano a mano che il tempo passa, però, le cose non sembrano voler cambiare. I miei amati/odiati nonni non si alzeranno da un momento all’altro miracolosamente guariti, ormai dovrei averlo capito, eppure c’è una parte di me che si rifiuta categoricamente di accettare questa realtà e continua a sperare in un domani migliore.

Forse sarà, forse no. Lo scopriremo solo vivendo.

Intanto, auguri. Per un 2010 migliore.

Damym

21dic/090

Prova

Dovevo provare Windows Live Writer, sorry.

Prima non funzionava… vediamo :S

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8dic/092

Un mese

E' quasi un mese che non scrivo sul blog.

Novembre è stato piuttosto impegnativo, Dicembre sarà più o meno nella stessa situazione, almeno fino all'inizio delle vacanze. Durante le prossime settimane ho un compito praticamente tutti i giorni, più le varie interrogazioni che da sempre si sovrappongono. Sono uscito tantissimo, cioè, credo di essere uscito più volte in questi 30 giorni che in tutto l'anno scorso. Alla fine è vero, l'ho ammesso: tra gli umani non si sta poi tanto male, basta trovare quelli giusti.

Faccio un breve elenco di tutto quello che è successo:

  • Ho imparato a risolvere il cubo di Rubik
  • Ho messo le luci di Natale, totale assorbito almeno 800W :)
  • Il mio mailserver è morto. Decisamente. Postfix ha qualche problema, dovrò indagare. Sembra perdere e-mail senza motivo. Per adesso ho spostato tutto su Google Apps, vedremo.
  • Ierisera ho passato 45 minuti di terrore guardando il led ADSL lampeggiante. Nel frattempo ero connesso in 56k con un numero urbano che non-so-come ho ritrovato.
  • Ho finito Dr. House. Tutte e 5 le stagioni.
  • Ho avuto diversi problemi con il mio piano telefonico. Per adesso ho lasciato stare il lato voce, e visto che Naviga3 non è più attivabile ho messo SuperInternet. Si sarà attivato?
  • Ho scoperto che c'è un tizio che mi ruba la legna. Poca roba per volta ma costantemente. Ho piazzato una videocamera di controllo e sto cercando di far funzionare Motion, per adesso con scarsi risultati.
  • L'unghia che mi ero schiacciato a settembre è caduta e sta ricrescendo nuova. Non fa male ma fa abbastanza schifo esteticamente.

Vediamo di tornare a bloggare con una certa regolarità eh :)

23ott/090

Grazie

A tutti voi che avete occupato.

Mi avete fatto capire quanto i giovani possano essere trasportati, usati, manipolati e quanta poca sia veramente la voglia di fare qualcosa di costruttivo ogni tanto.

Grazie a voi sono una persona migliore.

Perché come oggi mi ha detto una grandissima professoressa (rivolgendosi a noi tre che non abbiamo occupato):

I veri ribelli siete stati voi...

Io penso con la mia testa.

8ott/090

A volte ritornano

PREMESSA: Non voglio generare scandali razziali, politici o religiosi di alcun tipo. La situazione politica italiana non mi interessa, tanto sappiamo tutti che una volta seduti su quella poltrona è impossibile tirarli giù. Ritengo di saper pensare con la mia testa, senza farmi condizionare dalla massa.

Come se non fossero bastati i 10 giorni di occupazione delle scuole l'anno scorso, quest'anno ci riprovano...

Domani, 9 ottobre, a Firenze e in tutte le maggiori città italiane ci saranno manifestazioni, sempre contro la Gelmini. Ovviamente, il mio Liceo non poteva mancare all'appello, con tanto di ore perse a cercare di convincerci a partecipare, e subito dopo a persuaderci a pensare con la propria testa (quel tizio ha la mia stima).

Aldilà delle idee politiche che uno può avere, c'è un piccolo dettaglio che nessuno (a quanto pare) considera. Piccolo, eh.

...

...

...

(arriva, eh)

MA VOI CE L'AVETE UNA MINIMA IDEA DI COSA SIA QUELLO CONTRO CUI VI STATE RIBELLANDO??

No, perché, forse, prima di seguire la massa, saltare giorni di scuola per (come qualcuno mi ha giustamente detto) "non fare un cazzo e riposarci, perché il periodo tra l'estate e il Natale è troppo lungo", sarebbe il caso di CAPIRE cosa siano quelle leggi, eventualmente DORMIRCI SOPRA una notte, e in caso decidiate di andare a quella manifestazione, voi davvero pensate che lassù ci sia qualcuno che ascolterà un branco di gente che sfila (o quantomeno ci prova) per le città e ne accoglierà le richieste?

Io credo di no, e proprio per questo motivo domattina entrerò a scuola, come le altre persone "think it yours" che conosco. Quindi, per favore, se domattina proprio volete farvi una coda infinita in una biglietteria infinitamente sottodimensionata, spintonarvi per entrare in un treno che ovviamente sarà sottodimensionato, sporco, strapieno, lento, puzzolente e inevitabilmente ritardatario, manifestare con tutti i rischi del caso (tanto ci sarà sicuramente qualcuno che farà qualcosa da far inferocire a morte le forze dell'ordine) e ripetere l'operazione inversa per il ritorno...

FATE PURE.

Ma se domattina mi impedite di entrare a scuola, la prima cosa che farò dopo aver preso al volo l'autobus per tornare a casa sarà inviare una bella lettera via fax alla presidenza dove spiego tutto. Basta, avete rotto.

Avrei una lista infinita di altri motivi per cui non ho intenzione di aderire alle manifestazioni (tutto ciò va oltre le idee politiche che uno può avere), ma ho paura che potrei scatenare davvero qualche guerra di religione, quindi mi fermo qui.

1ott/092

#ChangesWednesday

Seguendo l'esempio degli utenti Twitter (#FollowFriday, vi dice nulla?), io ho inaugurato il ChangesWednesday: il mercoledì dei cambiamenti.

...perché ieri tutto è tornato alla normalità. La nonna è tornata a casa dall'ospedale, sta lentamente migliorando e quello che possiamo fare per aiutarla lo abbiamo già fatto. Per adesso deve stare 40 giorni immobile a letto, poi forse si potrà parlare di fisioterapia riabilitativa.

...perché ieri ci siamo tolti un peso. La badante (mia nonna la soprannominava "la strega", mio nonno "il mostro") è definitivamente partita. Stop, finito, kaputt. Firmata la lettera di dimissioni a inizio mese, ieri (che, non a caso, era il 30) alle 18.30 è definitivamente partita. Senso di libertà immediato e conseguente urlo liberatorio da parte mia, poi tutto ok.

Direi che può bastare come inizio settimana, no?

[e adesso vado a vergognarmi per aver cercato sul dizionario come si dice mercoledì in inglese. Non ho mai imparato i giorni della settimana. Sì, sto male, lo so.]