OpenOffice e Thunderbird, l’accoppiata perdente
Personaggi:
- Damym
- $P (Padre di Damym)
Ingredienti:
- Thunderbird
- OpenOffice.org Writer
- Windows Seven
- Un cervello non funzionante e tanta stanchezza
Esecuzione:
Prendere una persona assolutamente a digiuno di computer (in questo caso il nostro $P), posizionarla davanti ad uno di questi macchinari infernali e osservarlo mentre inizia a scrivere un documento con OpenOffice. Dopo la scrittura, prendere Damym e fargli inviare il documento per posta con Thunderbird. Damym, che è furbo (mica tanto), preme il tastino apposito “Invia per E-Mail” di OpenOffice, seleziona il destinatario, mescola a lungo per rimuovere i grumi dall’impasto e invia il tutto.
Dopo circa 2 ore il soggetto iniziale ($P) si renderà conto che deve apportare delle urgentissime modifiche al documento. Damym viene interpellato per modificarlo (che $P non sa mica cercarla la roba salvata, eh!) e il documento viene inviato per posta allo stesso destinatario di prima. Stesso metodo: click su iconcina “Invia per E-Mail”, click, mescolare, invia.
A questo punto entra in gioco Thunderbird: il suddetto pezzo di codice, vedendosi in chissà quale directory di cache un file con nome identico, ignora le richieste del povero Damym (che giustamente ha sonno e vuole andare a dormire) e sceglie il file in cache invece di quello modificato. Che non è proprio quello che Damym si aspetterebbe.
Il suddetto se ne va a dormire. Dopo circa 15 minuti $P inizia a sbattere i piedini dicendo che non c’è differenza tra il file nel primo messaggio e nel secondo. Damym effettua un secondo invio (“mah! sarà stata una mia svista nello scegliere il file da allegare!”) e torna a letto. Cinque minuti dopo la storia si ripete, e Damym, essere dotato di pensiero cognitivo, si rende conto di non poter aver fatto lo stesso errore (stupido, peraltro) due volte di fila.
Il nome del file viene cambiato, questa volta viene allegato direttamente e non tramite OpenOffice e l’invio avviene correttamente.
Damym va a dormire con in mente il prossimo post-barzelletta per il blog.
febbraio 4th, 2010 - 10:42
strano questo comportamento di thunderbird…
buono a sapersi…
febbraio 25th, 2010 - 17:28
Confermo il comportamento!!
Non vorrei insistere ma questo accade dall’ultima versione 2.xx in poi di thunderbird.
Speriamo che ci sia un rimedio perche anche io in azienda sto diventando matto!Spesso e volentieri mi inviano file aggiornati di giorno in giorno con lo stesso nome!!
marzo 2nd, 2010 - 03:50
Moolto interessante!
Ma e` gia`molto piu`di quanto e` riuscito di fare a me: dopo aver provato anche con l’ultima versione di OOo 3.2 non mi e` riuscito di settare thunderbird come mail client da usare, cosi` che il deficiente di OOo continua a tentare di crearmi un account con Outlook Express che da un pezzo io NON VOGLIO fra i piedi. Nessuna dritta googlando ne` tantomeno sul sito OOo, a parte un sibillino accenno, peraltro con URL sbagliato, circa l’uso di un file “common.xcu”. Qualcuno mi sa aiutare?
Grazie in anticipo
marzo 2nd, 2010 - 19:43
La cosa è stranissima. Thunderbird è impostato come client predefinito per il sistema? (dovrebbe esserci una flag da attivare nelle sue impostazioni per controllare l’impostazione ad ogni avvio). Controlla anche dal pannello di controllo (Vista o Seven): Start -> Programmi predefiniti. Magari scovi l’inghippo!
Ciao!