Lettera aperta ai cretini di stanotte
Alle 3.30 esatte vengo svegliato da un suono a 115 decibel sparato direttamente nelle mie orecchie.
Realizzo che l'allarme di casa sta suonando, inciampo con $padre e $madre nel corridoio, scendo le scale, premo un po' di interruttori a casaccio per accendere più luci possibili, arrivo alla tastiera, vedo che ci sono DUE sensori in allarme, controllo cosa sono, mi prende un infarto perché all'inizio uno mi sembra un tamper (sensore anti-manomissione interno a un volumetrico), mi riprendo vedendo che non è il tamper ma il sensore vero e proprio, scopro che entrambi i sensori puntano tra il cancello e il portone d'ingresso, mi ri-prende un colpo, $padre prende il fucile dalla cassaforte, io pesto a caso per accendere più luci possibili anche fuori, lui apre la porta, esce fuori (rigorosamente in mutande), comincia a girare per il giardino, esce fuori, gira intorno alla casa, torna indietro. Il cancello è aperto. Spengo l'allarme, tanto ormai non c'è più da agitarsi, blocco il combinatore che sembra un albero di natale, il cellulare di $padre impazzisce per gli SMS di allarme, dato che aprendo il portone abbiamo creato altri due allarmi, finisco di resettare il sistema che altrimenti tra un po' i relè della sirena si riaprono, il cellulare di $padre inizia a sputare messaggi di ripristino e la cosa si normalizza. Tutto questo è quello che è accaduto stanotte, dalle 3.30 alle 3.45.
Ora.
Ladri del cazzo.
Lo so che casa mia vi piace.
Siete già entrati una volta, la notte tra il 4 e il 5 giugno 2006.
Il giorno dopo compivo 12 anni.
Mi (ci) avete regalato un mese di terrore, lacrime, spese (installazione ex-novo di antifurto, viene male a pensare alla fattura) e rimpianti (per non averlo installato prima).
Avete portato via praticamente tutti i gioielli che c'erano.
Adesso, però, io vi chiedo. Esattamente.
COSA CAZZO HO FATTO DI MALE IO? Sono un evasore fiscale? Un mafioso? Ah, e un'altra cosa.
La prossima volta, per favore, la legna ve la andate a COMPRARE, invece di rubarla dal mio capanno.
Grazie.
Realizzo che l'allarme di casa sta suonando, inciampo con $padre e $madre nel corridoio, scendo le scale, premo un po' di interruttori a casaccio per accendere più luci possibili, arrivo alla tastiera, vedo che ci sono DUE sensori in allarme, controllo cosa sono, mi prende un infarto perché all'inizio uno mi sembra un tamper (sensore anti-manomissione interno a un volumetrico), mi riprendo vedendo che non è il tamper ma il sensore vero e proprio, scopro che entrambi i sensori puntano tra il cancello e il portone d'ingresso, mi ri-prende un colpo, $padre prende il fucile dalla cassaforte, io pesto a caso per accendere più luci possibili anche fuori, lui apre la porta, esce fuori (rigorosamente in mutande), comincia a girare per il giardino, esce fuori, gira intorno alla casa, torna indietro. Il cancello è aperto. Spengo l'allarme, tanto ormai non c'è più da agitarsi, blocco il combinatore che sembra un albero di natale, il cellulare di $padre impazzisce per gli SMS di allarme, dato che aprendo il portone abbiamo creato altri due allarmi, finisco di resettare il sistema che altrimenti tra un po' i relè della sirena si riaprono, il cellulare di $padre inizia a sputare messaggi di ripristino e la cosa si normalizza. Tutto questo è quello che è accaduto stanotte, dalle 3.30 alle 3.45.
Ora.
Ladri del cazzo.
Lo so che casa mia vi piace.
Siete già entrati una volta, la notte tra il 4 e il 5 giugno 2006.
Il giorno dopo compivo 12 anni.
Mi (ci) avete regalato un mese di terrore, lacrime, spese (installazione ex-novo di antifurto, viene male a pensare alla fattura) e rimpianti (per non averlo installato prima).
Avete portato via praticamente tutti i gioielli che c'erano.
Adesso, però, io vi chiedo. Esattamente.
COSA CAZZO HO FATTO DI MALE IO? Sono un evasore fiscale? Un mafioso? Ah, e un'altra cosa.
La prossima volta, per favore, la legna ve la andate a COMPRARE, invece di rubarla dal mio capanno.
Grazie.

